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apr 21
2008
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dalla prigioneScritto da Lunetta in Nessuna Categoria |
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Niente di irreale
potrà farmi del male
Se non metto la testa apposto
non avrò ciò di cui ho bisogno
Ma il mio stato d'inquietudine
non si ferma
Ancora una volta
mi trovo in galera
Qui l'atmosfera mi piace
tutto perfetto,su misura
metto il lucchetto alla chiusura.
Toste le mura di questa stanza
se ci batto la testa l'intonaco dura?
Resisto ancora alla voglia di ammazzarmi
questa voglia la mia innocenza
voglio dichiararti
Dannata ma cosciente io sono
non chiederò a Dio il perdono
lui mi ha costretta ad una vita
che non è la mia
e c'ha messo anche il marchio di garanzia.
Mi fanno in mille pezzi
le sensazioni che provo
merito davvero il tuo rimprovero?
La pioggia incessante batte sulla mia testa
a cosa servono le sbarre alla finestra?
Vorrei ricordare quand’è cominciata
quand’è stata la prima
volta che mi sono persa per strada?
Fino in fondo a questa situazione
non serve più nessuna spiegazione
Iniezione fatale
linfa vitale
Con un pugno sfondo il soffitto
di nero quel cielo è dipinto
non ci credo non sono stata io
mi accusano ma sbagliano
è facile prendere un abbaglio.
Lo sento è giunto il momento
la lancetta dell'orologio si spacca
l'aria mi manca
non mi sono mai sentita così stanca.
Tutti mi sorridono con pietosa espressione
non arriverà mai il giorno della guarigione
I miei occhi si iniettano di sangue
sono legata con bianchi cordoni
questa sono io,lo so,non faccio
una buona impressione.
Con la pressione di un salto
spacco il pavimento
voglio far entrare un pò di vento
Una bestia si aggira lenta nella mia mente
sudo,sbavo,sono una creatura impotente.
Non posso credere alla luna e alle stelle
mi passo sul polso una lama tagliente.
Il sangue scorre sul pavimento rotto
goccia a goccia,l'infermiere non passa
questa volta ce l'ho fatta.
Sembra che a niente io possa sperare
bene,vediamo dove questa volta posso arrivare.
Non scherzo,sono seria
secondo te ha senso
vivere in questa miseria?
questa barriera non potrò mai superare
ma in modo chiaro te la posso spiegare
Ti avvicini,ti allontani
quante dita hanno le mie mani?
Schizzata,bruciata
non c'è una sola definizione
pazzia: artefice della mia distruzione.
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