Dopo il grande successo personale conseguito a Sanremo, Belen Rodriguez viaggia a tremila. La sua ascesa sembra inarrestabile: ospite d’onore nei principali programmi, attrice in diversi film cinematografici, attrice in fiction di grandissimo successo come “Il commissario Montalbano”, nato dalla fertile e geniale penna di Camilleri, e anche brava cantante … tanto che alcuni autorevoli esperti non escludono che Belen possa avere un buon futuro anche come cantante.
Un gustoso siparietto di parole ce lo ha regalato, in conferenza stampa per la presentazione ufficiale della nuova serie Montalbano, quattro film che andranno in onda su Rai Uno dal prossimo lunedì 14 febbraio 2011, il regista storico Alberto Sironi, che su Belen attrice ha detto: “L’unica cosa che ho raccomandato a Belen è di non sculettare come una indossatrice” … e Belen si è affettivamente guardata bene dallo sculettare a suo modo.
Sempre Belen ha dichiarato che, grazie a Montalbano, ha finalmente recitato per davvero: “Con Montalbano recito per la prima volta, nel film di Natale facevo me stessa. In conferenza Belen è apparsa bellissima e sensuale come sempre … ma il suo viso appariva più teso del solito. Forse per le insistenti voci di una imminente rottura tra lei e il turbolento, e ormai ingombrante, fidanzato Fabrizio Corona? Ne sapremo di più nei prossimo giorni. O mesi … chissa!
Ma veniamo alla nuova serie, quattro film, del “Commissario Montalbano”, firmata la Alberto Sindoni. L’interprete del celebre a mato commissario è come sempre Luca Zingaretti … ed è impensabile che qualcuno pensi di sostituirlo. ormai nell’immaginario collettivo Montalbano è, e può essere, solo Luca Zingaretti. Pensi a Montalbano e ti vedi davanti il simpatico faccione di di Luca Zingaretti!
Altro “siparietto” … tra virgolette perché si è assistito a una scena sgradevole. Un giornalista ha aggredito verbalmente il direttore di Rai Fiction, Fabrizio Del Noce, accusandolo di aver arruolato Belen Rodriguez, che – a suo dire – è presente ” … nelle intercettazioni in mio possesso” -così ha detto il giornalista”-. Di quali intercettazioni parlasse non è dato saperlo. ma la cosa più inquietante è che questo giornalista si sarebbe presentato in conferenza stampa armato. La Rai ha già presentato un esposto sull’espisodio.
Arriverci a lunedì 14 febbraio …
Lucio Vecchiotti / gossipenews.it
LIAM GALLAGHER A VANITY FAIR “MIO PADRE PICCHIAVA MIA MADRE, E LA SOLA PERSONA CHE LA PROTEGGEVA ERO IO”
Lucio Vecchiotti / www.arbaka.com/talenti
Edizioni Condé Nast Spa, proprietà di Condé Nast International, è in Italia l’azienda leader nel settore dei prodotti editoriali di alta qualità. La casa editrice pubblica 12 periodici – un settimanale e 11 mensili: Vanity Fair, Vogue Italia, L’Uomo Vogue, Glamour, GQ, Wired, AD, Traveller, Vogue Bambini, Vogue Gioiello, Vogue Sposa, Sposabella. Condé Nast Italia ha inoltre consolidato la propria presenza sul web attraverso il lancio di 5 siti: Style.it, VanityFair.it, Vogue.it, Wired.it, Gq.com che, insieme, raggiungono ogni mese oltre 4,6 milioni di utenti e generano, sempre su base mensile, oltre 70 milioni di pagine viste. (Fonte: Nielsen Online, Sitecensus gennaio 2011)
Ora è ufficiale anche la data delle nozze: Mara Carfagna sposerà in 15 giugno prossimo il costruttore romano Marco Mezzaroma.
La cerimonia dovrebbe svolgersi in una delle più belle chiese di Roma, ma non è dato sapere quale. Gli sposi, dopo la cerimonia in chiesa, saluteranno gli invitati nella grande tenuta del costruttore fuori Roma. Il viaggio di nozze? Non si sa, forse neppure si farà, non ora almeno. Vista l’attuale situazione politica, molto turbolenta e instabile, la Carfagna, ministro per le pari opportunità, non se la sente di lasciare il suo posto.
Ma avranno tempo e modo, visto che i mezzi non mancano ad entrambi, per rifarsi alla grandissima!
Lucio vecchiotti / www.arbaka.com/talenti
“ORA BASTA, ZUZZU VATTENE!” ”SIAMO TUTTE IN VERTICALE” “CERVELLI IN FUGA DAL BUNGA-BUNGA”
Le donne in piazza sono tante, troppe per un regime ormai prossimo al collasso. Un regime che è stato licenziato dalla piazza e dalla maggioranza assoluta dei cittadini. Basta dire che oggi, 14 febbraio 2011, il gradimento di Berlusconi è crollato al 30, 4 % … il minimo assoluto da quando il rais mignon di arcore è entrato in politica… che anno nefasto per l’italia e gli italiani e le coraggiose italiane fu quel terrbile 1994!
Qualunque parlamentare, e componente di governo, che offende la piazza, di qualunque colore essa sia e per qualsiasi ragione e/o disagio essa si esprima, non merita di occupare quel ruolo. Un parlamentare deve comunque e sempre rispettare il popolo, specie quando manifesta sulla pubblica piazza il proprio disagio per un qualsiavoglia motivo. Chi offende la piazza offende la libertà e l’autodeterminazione del popolo sovrano … quel popolo sovrano chiamato ad eleggere i propri rappresentanti … ripeto: i propri rappresentanti e non i propri padroni e signorotti ottocenteschi … e non importa se quella porzione di Popolo che manifesta sia pro e/o contro la propria parte politica e i prorpri comportamenti. Il Popolo va comunque e sempre rispettato. E Berlusconi, il desposta dimezzato, ormai stra-sputtanato in tutto il mondo, si è permesso di tacciare le donne in piazza con “VERGOGNA!” …
L’UNICA VERGOGNA ESISTENTE OGGI IN ITALIA SI CHIAMA SILVIO BERLUSCONI
Le donne italiane hanno inviato a Berlusconi e al suo governo un avviso di sfratto senza precedenti. Ed è ridicolo Cicchitto, passato dal servire il corrotto Craxi al servire l’ancor più corrotto Berlusconi, quando dice: “Non sarà la piazza a far cadere i governi” … forse Cicchitto vive con il prosciutto sugli occhi e non si è accorto di quanto già accaduto in Tunisia e in Egitto, dove è stata proprio la piazza a far cadere i rispettivi governi e a far fuggire i due dittatori (loro sono sempre dei vigliacchi, finché sono al potere fanno e disfano a loro piacimento in barba al Popolo, ma quando vedono vacillare paurosamente il loro immorale strapotere fuggono via come conigli …. e lo stesso farà Berlusconi, tempo al tempo!).
Le risate, l’allegria sferzante, le cocenti battute ironiche, la canzone di Nada “Ma che fredo fa” che accompagna l’arrivo delle donne in piazza del Popolo a Roma, le scritte e le dichiarazione flash delle migliaia di donne che si riprendono la loro dignità e la loro libertà: Noi vivianmo erette e non sdraiate come vorrebbe berlusconi. Da grande voglio essere una grande scienziata come Rita Levi Montalcini, non come Ruby o come la Minetti. Vogliamo delle donne ministro che siano uscite dalle grandi università, e non dal letto sfatto di un potente.
Non è stata da meno Milano, dove le donne hanno ridicolizzato la manistazione di Ferrara, quattro gatti al confronto delle donne e degli uomini che hanno inavaso piazza Castello … ed erano talemente in tante che sono il loro fiume in piena ha invaso anche piazza Duomo: una coltre umana che si dipanava da piazza Csatello fino a piazza Duomo. La cosa stupenda l’ha fatto un uomo, che issava una gabbietta, con dentro un Berlusconi piccolo-piccolo ( come si dice sia il suo pisellino ormai raggrinzito), con sopra scritto “I have a dream” … fantastico! La grande kermesse milanese per la dignità e la libertà della donna – e anche dell’uomo onesto – è stata accompagnata da canzoni simbolo come “Tespect” di Aretha Franklin, “Scandalo” di Gianna Nannini, “Bella Ciao” dei Modena City Ramblers.
Una ragazza di colore: “Sono la nipote di Obama, Berlusconi telefoni agli americani”. La cosa veramente sorprendente, otre che indicativa, è che in piazza a Milano c’erano anche donne della Lega Nord e del Pdl … meglio dire ex del pdl … evidentemente anche molte elettrici che avevano creduto alla favola fallita del volgare tycoon di arcore si stanno ricredendo, solo il vecchio e incauto Cicchitto – ammazza quant’è brutto! – non se ne accorge … e con lui qualla mezza cartuccia di Capezzone, la banderuola della politica italiana!
Lucio Vecchiotti / gossipenews.it
Godiamoci insieme le bellissime e intriganti immagini della corvina Bianca Gascoigne!
I magazine e i blog di gossip avevano anticipato da tempo che la coppia d’oro del cinema mondiale era in attesa del primo figlio … ed ora è finalmente arrivato l’erede tanto atteso e desiderato. L’annuncio del lieto evento è stato dato da diversi giornali spagnoli … e non poteva esere altrimenti, visto che Penelope Cruz è nata in Spagna!
Il lieto evento si è verificato in America, a Los Angeles. la star ha partorito presso la clinica Cedars Sinai. Al momento non si conosce il sesso del nascituro e tantomeno il nome scelto dai suoi illustri genitori. Javier Bardem, padre del nascituro, non sta più nella pelle per la grande felicità che lo ha colto nel bel mezzo di un periodo davvero straordinario per la sua carriera artistica, infatti ha ottenuto la nomination agli Oscar come miglior attore per la sua interpretazione nel film “Biutiful”, che uscirà in Italia nel prossimo 14/2/11.
La nota coppia non ama molto, anzi per niente, sbattere in prima pagina la propria vita privata che, visto che si definisce privata, che privata sia davvero e fino in fondo. Infatti si sono sposati in gran segreto alle Bahamas ed hanno poi deciso che il loro erede sarebbe nato in America e non in Spagna, proprio per evitare troppi clamori intorno all’evento. Così gli spagnoli, molto orgogliosi di esserlo, sono rimasti un po delusi dalla scelta americana della coppia.
Penelope Cruz realizza così il suo sogno di maternità, espresso pubblicamente più volte, all’età di 36 anni e visto l’andazzo attuale, con mamme sempre più avanti con gli anni, si può dire che Penelope sia una giovane mamma. Javier ha invece 41 anni portati benissimo, tanto da essere uno dei sex-symbol più interessanti e paparazzati al mondo. La coppia, riservata come poche, ha comunque portato avanti gli impegni lavorativi fino all’ultimo: Penelope con la partecipazione al film “Pirati dei caraibi” accanto al mitico Johnny Depp, mentre Javier, come già accennato, nel film “Biutiful”.
In chiusura non mi resta che augurare tanta fortuna e felicità a Penelope & Javier, oltre naturalmente al piccolo nato …. (quando ne conoscerò il nome completerò l’articolo …)
Lucio Vecchiotti / gossipenews.it
…più la mia presenza. Anche se devo ammettere che Mondadori ed Einaudi sono case editrici libere. L’avvisaglia sullo scarso feeling tra Saviano e la proprietà Mondadori - famiglia Berlusconi . si era già avuta mesi fa, quando Berlusconi tuonò contro tutti coloro che scrivevano di mafia – su tutti Roberto Saviano con Gomorra (ben 3.000.000 di copie vendute e tradotto in 70 paesi) - perché secondo lui contribuivano a screditare l’immagine dell’Italia nel resto del mondo.
Certo, queslla fu un uscita davvero incauta da parte di Berlusconi … che evidentemente aveva dimenticato che la mafia, anzi le mafie, ama su tutto il silenzio, perché è proprio nel silenzio che si “concludono” gli affari illeciti migliori e più redditizi. Il silenzio e l’omertà sono il vero punto di forza delle mafie, nessuna esclusa. Così come il silenzio è lo straordinario punto di forza dei politici corrotti!!!
Roberto Saviano ha rilasciato un’intervista al Corriere della Sera, nella quale annuncia che potrebbe lasciare la casa editrice e l’intenzione viene rafforzata dall’annuncio che il prossimo libro di Saviano … una raccolta dei monologhi del fortunatissimo programma “Vieni via con me” … sarà pubblicato da Feltrinelli, anziche dal suo editore storico la Mondandori per l’appunto …. Infatti Saviano dice: “Sono felice che Feltrinelli mi abbia proposto di fare un libro con i monologhi di ‘Vieni via con me’”.
La polemica tra Mondadori e Saviano era scoppiata dopo che lo scrittore aveva dedicato la sua laurea honoris causa, conferitagli dall’Università di Genova, alla pm di Milano Ilda Boccassini e agli altri due pm che indagano sul caso Ruby. Marina Berlusconi aveva scritto: “mi fa orrore” … e Saviano aveva risposto: “orrore è deligittimare i magistrati”
A propostito della prossima rottura con Mondadori, Saviano dice: ”Dalla constatazione che Marina Berlusconi non è intervenuta contro le molteplici dichiarazioni che in questi giorni sono state fatte su suo padre, se non in maniera generica. Eppure ha sentito la necessità di intervenire sulle mie parole, in quanto mio editore e su una questione non di natura editoriale ma politica”.
Roberto Saviano non dimentica però le numerose attestazioni di solidarietà ricevute da dirigenti ma mai dalla proprietà: ”Ho ricevuto tantissima solidarietà da dirigenti ed editor, ma purtroppo non rappresentano la proprietà. Ora è giunto il momento di voltar pagina. Negli ultimi anni ho avuto contatti con tanti editori, credo sia giunto il tempo di tornare a vivere e lavorare di parole. Spero che questo libro con Feltrinelli possa darmi ossigeno e che questa nuova avventura mi possa anche far divertire. Ne ho bisogno”.
Quando una storia muore ce n’è subito un’altra che nasce .. c’est la vie … e qui a rimetterci non sarà certo Saviano …. !
Lucio Vecchiotti / gossipenews.it
E questo non è altro che un piccolo e modesto assaggio, vi garantisco che ce sono molte, ma molte di più di quante voi comuni mortali possiate mai immaginare. Io mi chiamo Silvio Berlusconi, mica Gianfranco Fini o Pier Ferdinando Casini o, peggio ancora, Antonio Di Pietro!!!
Beh, a giudicare dalle immagini bisogna ammettere che il Cavaliere nero le sue amichette se le sa scegliere mica male. Amichette socievoli e sempre pronte … e dai non fate i maliziosi, mica sto scrivendo “sempre pronte a farsi usare liberamente dal miglior offerente, ovvero Lui”. Amichette, che bel lemma! Deve essre bello avere così tante amichette, chissà in quanti sarete ad invidiarlo. E non dite di no! Però le amichette costano un botto di quattrini. Loro non si accontentano di un centone, ma occorre, come fa il cavaliere, soddisfarle con l’elargizione di abbondanti liquidi – zitto tu, non so parlando di quelli corporei, che a 75 anni non è mica facile – e di costosi regalini d’oro e d’argento. Eppoi Lui ha il vantaggio di poter donare loro anche gli ambiti … boh, sarà! … gadget del suo MIlan, cosa non si fa per per far lievitare il tifo femminile per la propria squadra.
Eh già, un’ottima strategia pubblicitaria quella del Cavaliere. Sapete, se uno di noi vede che le tribune di San Siro, ogni volta che gioca il Milan, si riempono d’incanto di strafighe clamorose come le Papi-Girl, normale che gli venga voglia di andare alla stadio. E fingersi magari Milanista, tanto che gli frega, il fine giustifica i mezzi. L’importante è avvicinare tutta quella grazia di Dio e spupazzarle, palpandole per bene, ogni volta che il Milan va in gol … allo Stadio si usa abbracciarsi e coccolarsi tra sconosciuti/e dopo ogni gol …. è il sacrosanto orgasmo collettivo. Ops!, che ho detto …!!!
Vabbé abbiamo scherzato … ma il Berlusconi no, lui fa sul serio con le ragazzine. Come dice la Zanicchi: “A Berlusconi piace la carne fresca”. Ed è normale visto che la sua di carne è ormai prossima alla scadenza … !!!!
Ora godetevi alcune delle bonissime “Papi-Girl”
Lucio Vecchiotti /gossipenews.it
JOVANOTTI A VANITY FAIR “AVERE PERSO MIA MADRE MI DÀ UN DOLORE FISICO”
Esce domani ORA, il nuovo disco di Lorenzo Jovanotti: nove mesi di gestazione per 15 tracce assolutamente dance (25 nell’edizione deluxe) di cui Jova è felicissimo, «come se avessi sedici anni». A Vanity Fair – che gli riserva la copertina, in edicola dal 26 gennaio - Lorenzo per la prima volta racconta della madre, scomparsa da due mesi, a cui è dedicato tutto il nuovo cd. “Questo disco è impegnato, ma nel senso in cui la musica lo deve essere: nell’intento di far star bene la gente”. Jovanotti ricorda che a 14 anni, quando ha cominciato a fare musica, uno dei suoi intenti era “far ridere la mia mamma, sapere che era orgogliosa di me, alleviarle un po’ la sua fatica di dover tirare su quattro figli – e se ci penso adesso che lei non c’è più questa cosa assume un senso ancora più profondo”. Com’è, senza di lei? “Da quando tre anni fa è morto Umberto mio fratello” - racconta Lorenzo – “mia mamma è morta un po’ anche lei. Qualcosa è crollato e io mi sono ritrovato ad avere a che fare con una mamma che non era più una mamma, ma un essere ferito, che non riusciva nemmeno più a piangere. Ma adesso, averla persa davvero, mi dà un dolore fisico. Perché anche se non era più lei, c’era fisicamente. La andavo a trovare, l’abbracciavo – una cosa che non ho mai fatto da ragazzino – e lei odorava di mamma. Negli ultimi tempi non parlava più, non apriva nemmeno più gli occhi, ma c’era. E io adesso devo fare i conti col fatto che non c’è più ed è una cosa che non ho ancora elaborato. E la cosa più bella che è successa in questi ultimi tempi della sua vita è che lei e il babbo erano ritornati a essere una coppia. Per tanti anni sono stati il babbo e la mamma e basta, ma alla fine sono tornati a essere loro due. Quando la mamma è morta c’era solo lui lì con lei, come i due fidanzati che erano stati. Avrebbero festeggiato 50 anni di matrimonio qualche giorno dopo”. E in esclusiva per il sito di VanityFair da oggi è on line un video backstage che racconta la nascita di “La bella vita”, uno degli inediti di ORA, realizzato da Lorenzo con la collaborazione degli artisti africani Amadou e Mariam. http://www.vanityfair.it/people/italia/2011/01/24/jovanotti-ora-la-bella-vita#jovanotti2 Jovanotti nel video rivela: “la sensazione è quella di aver fatto il mio primo disco un’altra volta”. Riceviamo e pubblichiamo.Lucio Vecchiotti / www.arbaka.com/talenti
Amici e Amiche di Arbaka.com, che ne pensate della nuova stella che vi presento oggi, Zena Ler?
Gurdatela con attenzione, ha numeri da vendere e una sensualità che rasenta la follia desiderante più avida e sfibrante. E che dire del suo sguardo ammaliante e spregiudicato e del suo corpo così accogliente e disponibile agli sguardi, anche i più avidi e indecenti …
Guardare per credere:
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